Una nuova carbossiterapia promette risultati più efficaci contro la cellulite

La carbossiterapia è un trattamento “vecchio” che, nonostante la sua età (nato negli anni 30, in Francia, inizialmente per contrastare i disturbi vascolari) è ancora attuale nonché uno tra i più efficaci nella riduzione degli inestetismi della cellulite.

Il suo successo e la sua tecnica sono stati perfezionati nell’arco degli anni sino ad arrivare, ai nostri giorni, con una metodologia di trattamento efficace e sicura.

Ma cos’è la carbossiterapia?

Si tratta di un trattamento medico estetico che consiste nell’iniettare anidride carbonica, sotto forma gassosa, nel tessuto sottocutaneo delle zone colpite da cellulite ed adiposità localizzate: in questo modo, si va a generare la dilatazione dei vasi capillari (aumentando il flusso ematico del microcircolo) ed un’azione lipolitica nei confronti degli accumuli adiposi che va a scindere i trigliceridi permettendo la liberazione di acidi grassi liberi e glicerolo (che verranno poi smaltiti tramite il nostro sistema linfatico).

Il trattamento avviene mediante dei micro-aghi che vanno ad iniettare anidride carbonica sterile nel tessuto sottocutaneo, il tutto mediante azione manuale del medico.

L’evoluzione tecnica, però, ha permesso di creare un nuovo macchinario in grado di gestire meglio, tramite appositi manipoli, l’applicazione del trattamento. Il flusso dell’anidride carbonica viene regolato elettronicamente e l’applicazione risulta più efficace e molto meno dolorosa per la paziente.

Solitamente sono necessarie una decina di sedute per ottenere i risultati sperati, con cadenza settimanale o bi-settimanale ma, prima di sottoporvi al trattamento, consigliamo di effettuare un’analisi preventiva in grado di stabilire la condizione esatta della vostra cellulite, in modo da poter valutare se la carbossiterapia è il trattamento più adatto alla vostra situazione.

Questo esame può essere svolto mediante termografia a contatto, una speciale tecnologia interamente made in Italy basata sull’utilizzo di lastre termografiche a cristalli liquidi in grado di rilevare e classificare la cellulite in uno dei suoi 4 stadi (assente, edematosa, fibrosa, sclerotica).

Il suo utilizzo è totalmente privo di dolore e di controindicazioni, due caratteristiche che rendono la termografia a contatto adatta a chiunque; l’esame dura pochi secondi ed è ripetibile dopo ogni seduta di carbossiterapia in modo da tracciare, dettagliatamente, tutti i progressi dei trattamenti.

È possibile effettuare questa analisi nei migliori centri estetici, medico estetici o nei migliori studi nutrizionali.

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