Come diagnosticare l’adiposità addominale e quali sono le sue cause

Il grasso addominale è localizzato nella zona del girovita e può provocare fastidiosi inestetismi come pancia e maniglie dell’amore.

L’adipe localizzato è tipico soprattutto di chi ha il fisico a mela e che tende quindi ad accumulare grasso nella zona centrale del corpo: addome e fianchi. Eliminare questo inestetismo è importante anche per prevenire malattie come diabete e sindrome metabolica che mette a rischio il sistema cardiovascolare.

Per eliminare l’adipe sull’addome, e avere una pancia piatta, è importante agire sull‘alimentazione, scegliendo i cibi giusti per ridurre il grasso localizzato, sull’attività fisica, che deve essere costante e mirata per agire sulla zona addominale e su trattamenti estetici mirati.

È possibile controllare il tipo di adiposità addominale, localizzando le aree più problematiche, e consigliare al paziente la dieta, l’allenamento o il trattamento estetico più adatto tramite l’analisi termografica che permette di identificare e differenziare l’adiposità molle e quella indurita in modo da poter intervenire con dei trattamenti preventivi ed efficaci.

La termografia a contatt0 è una tecnica innovativa che può mostrare al paziente la necessità di cambiare dieta e stile di vita in modo da migliorare sia la salute che l’aspetto dell’addome; si basa sull’impiego di lastre a cristalli liquidi microincapsulati, che hanno la proprietà di cambiare colore al variare della temperatura.

Appoggiando queste lastre sul corpo è possibile rilevare la temperatura cutanea (che riflette ciò che accade nei tessuti sottostanti) e pertanto evidenziare, tramite immagini a colori, la presenza o meno di grasso viscerale ed il suo tipo.

Un esame rapido, facile, totalmente indolore e privo di effetti collaterali.

 

Video Analisi dell’adiposità addominale

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