Cosa peggiora la cellulite? Ecco 6 fattori.

La maggior parte delle donne, come abbiamo potuto vedere nei precedenti articoli, soffre di cellulite: un fastidioso inestetismo caratterizzato dalla cute ad effetto “buccia d’arancia” su glutei e cosce.

Non si tratta di una malattia grave ma è un inestetismo che crea non pochi problemi, a livello di disagio psicologico e fisico, a chi ne è colpito.

Questo disturbo può essere prevenuto con uno stile di vita sano abbinato alla giusta alimentazione e all’utilizzo di creme specifiche. Esistono, però, alcuni fattori che possono sia favorirne un’insorgenza precoce che peggiorarne la condizione.

Tra questi, possiamo sicuramente citare:

  • Sedentarietà (uno stile di vita attivo è fondamentale per mantenere i muscoli in movimento, favorire il ricambio cellulare e mantenere la tonicità della pelle);
  • Cattiva alimentazione (una dieta errata, ricca di sale e grassi, può portare ad un aumento di peso e di accumulo adiposo: due grandi alleati della cellulite);
  • Fumo;
  • Alcool;
  • Stress;
  • Utilizzo di abbigliamento attillato o compressivo e calzature scomode che non favoriscono una corretta postura, con il rischio di alterare la microcircolazione del tessuto adiposo.

Esiste, poi, una predisposizione genetica che può portare ad una maggiore sensibilità alla problematica.

Quello che vi consigliamo, è di adottare un approccio preventivo e di effettuare, periodicamente, un’analisi della cellulite tramite termografia a contatto: un’innovativa tecnologia in grado di classificarne la condizione (assente – edematosa – fibrosa – sclerotica) anche quando non ancora visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione.

In questo modo, basterà veramente poco per prevenire la comparsa di questo inestetismo (dieta ed allenamento possono già essere sufficienti).

Qualora la cellulite sia già presente, è possibile optare per i vari trattamenti, sia estetici che medico estetici, da abbinare sempre a corretta alimentazione e stile di vita sano.

In questo caso, dopo l’analisi iniziale per classificare lo stato della cellulite e orientare la scelta di trattamenti mirati, è possibile effettuare periodicamente delle analisi termografiche per vedere la reale efficacia del trattamento a cui si è sottoposti e capire se è quello adatto al nostro organismo.

L’esame è assolutamente indolore e non comporta alcun tipo di controindicazione: è eseguibile, quindi, da chiunque.

L’analisi della cellulite con termografia a contatto richiede solo pochi istanti e avviene applicando una lastra termografica sulla zona da analizzare: sarà così possibile ottenere un’immagine a colori, ad alta risoluzione, che riflette la condizione dei tessuti sottostanti.

È possibile richiedere l’analisi presso i migliori centri estetici e medico estetici, nelle farmacie ed in alcuni studi nutrizionali e palestre.

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