Cellulite: gli errori da non fare per sconfiggerla

La cellulite è un disturbo multifattoriale che, purtroppo, colpisce la maggior parte delle donne.

Alimentazione e movimento sono fondamentali sia per prevenire che per migliorare la condizione ma esistono errori che, anziché aiutare nella lotta all’inestetismo, possono addirittura peggiorare la condizione: vediamo insieme quali sono.

Stress: spesso viene sottovalutato ma è un nemico subdolo sia della salute che di glutei e gambe a causa del cortisolo che viene rilasciato in eccesso.

Posizione sulla sedia: stare sedute sulle punte crea problemi di circolazione e favorisce la comparsa della cellulite; per evitare di aggravare la condizione è consigliabile allungare le gambe per qualche minuto ogni ora, ed evitare vestiti molto stretti o compressivi. Anche l’utilizzo di scarpe con tacco molto alto, per molte ore, può peggiorare la condizione non favorendo una corretta circolazione sanguigna.

Alimentazione: da ridurre zuccheri, carboidrati raffinati, sale e grassi saturi dato che favoriscono l’accumulo di adipe localizzata e ritenzione idrica. Aumentare l’apporto di liquidi sia sotto forma di acqua (bere almeno 2 litri ogni giorno) che sotto forma di frutta e verdura di stagione che ne sono ricche.

Allenamento fisico: da evitare programmi estremi; il giusto allenamento dovrebbe essere lento e graduale e non dovrebbe causare dolore o fastidio. Un’attività consigliata è il pilates: tramite posizioni, esercizi a corpo libero e movimenti specifici, favorisce la circolazione sanguigna e riattiva il metabolismo. Inoltre, è anche un ottimo metodo per prevenire la cellulite.

Per tenere sotto controllo l’andamento della cellulite, ed essere sicuri di non peggiorarne la condizione, è raccomandabile effettuare (periodicamente) un monitoraggio tramite termografia a contatto, una tecnologia innovativa che permette di rilevare ogni minima variazione termica della cute evidenziando, tramite immagini a colori ad alta densità, la situazione del tessuti sottostanti.

La termografia a contatto si basa sull’utilizzo di lastre a cristalli liquidi microincapsulati; è un esame che non ha controindicazioni (può essere, quindi, ripetuto più volte nel tempo), facile e veloce (basta appoggiare le lastre sulla zona da monitorare e, in pochi istanti, è possibile determinare lo stadio della cellulite).

Questa tecnologia è utile anche in assenza di cellulite: spesso, infatti, è una condizione che inizia a manifestarsi nei tessuti sottostanti rimanendo invisibile all’occhio nudo o alla palpazione; in questo modo è possibile agire, tempestivamente, con trattamenti conservativi e preventivi.

La termografia a contatto è disponibile nei migliori centri estetici, presso istituti di medicina estetica, nutrizionisti, farmacie e nelle migliori palestre.

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