Cellulite: cosa mangiare per prevenirla?

La cellulite è un inestetismo molto diffuso, ed ogni donna ne farebbe volentieri a meno. Se è vero che non esiste una dieta magica in grado di far sparire in un attimo la cellulite è altrettanto vero che esistono alcuni alimenti che, grazie alle loro proprietà, possono darci una mano.

La dieta contro la cellulite deve essere ricca di:

  • frutta e verdura,
  • fonti di vitamine,
  • sali minerali (soprattutto il potassio che aiuta a prevenire e combattere la ritenzione idrica),
  • antiossidanti.

 

Scegliere frutta e verdura di colori diversi ci assicura un apporto vario e costante di tutte le vitamine e gli antiossidanti. Dovremmo assumere ogni giorno 3 porzioni di frutta e 2 porzioni di verdura anche sotto forma di centrifugati o di estratti.

Altri alimenti utili nella lotta alla cellulite sono i cereali integrali ed i legumi che, grazie al buon contenuto di fibra, evitano che si verifichi un eccessivo aumento della glicemia.

Il pesce, grazie al suo apporto di acidi grassi omega-3 ha un’azione antinfiammatoria. Anche la carne bianca può essere utile (scegliendo tagli magri) per il buon apporto di proteine e di ferro, un minerale indispensabile per la formazione dell’emoglobina, molecola deputata al trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule del corpo.

L’acqua è indispensabile per la corretta idratazione e per prevenire la ritenzione di liquidi. L’ideale è assumerne un paio di litri al giorno, anche sotto forma di tisane, acqua aromatizzata o tè verde.

Oltre all’alimentazione, esistono numerosi trattamenti estetici in grado di aiutare a risolvere questo inestetismo ma, il primo step per combattere la cellulite, è riconoscerla: tutto parte da una corretta analisi, effettuabile mediante termografia a contatto, un esame che permette di classificarne lo stadio (assente, edematosa, fibrosa, sclerotica) evidenziando lo stato dei tessuti sottostanti.

Si tratta di un’analisi che utilizza lastre a cristalli liquidi che, dopo essere state appoggiate sulla cute nella zona da analizzare, evidenziano (tramite immagini a colori, ad alta risoluzione), la condizione della cellulite.

La termografia a contatto, inoltre, permette di rilevare la presenza di cellulite anche quando non ancora visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione in modo da agire in ottica preventiva.

Essendo un’analisi totalmente priva di effetti collaterali e controindicazioni, può essere ripetuta più volte nell’arco del tempo in modo da valutare e tracciare i progressi del trattamento.

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